Eccoci

Eccoci giunti alla fine del mondo la tua bellezza si scioglie lenta e languida sul terreno arso dall’ultimo sole. Negli occhi i paesaggi e i passaggi di tempo, del tempo che sarebbe potuto essere nostro. Le nostre corse si fanno cascata perpendicolare all’universo e ci smarrisce una traccia di pena sulle labbra, le tue, quasi orme di quello che è … Continua a leggere

desiderio

Guardami mentre travalico nudo i miei stessi spazi rocciosi Sono uno spettacolo dimmelo con le mani che stringono e le labbra che afferrano Sussurramelo, scioglimelo dentro, il tuo nodo, riverserò spontaneo e soffice il mio pensiero più segreto Aprimi una voragine nel cuore: aspetto solo un vento a trafugare e alleggerirmi dell’inessenziale un buco così grande da riempire con pazienza … Continua a leggere

Attorno al falò

Il cerchio si è chiuso, non ancora attorno al fuoco, come avverrà tra una mezz’ora. Ho accanto a me un’entità da me ferita in un passato lontano che si fa presente. Il passaggio di testimoni alcolici crea una dimensione di comunismo. Un secondo cerchio arriva a stringermi la testa e mi apre un canale di comunicazione con realtà sotterranee ed … Continua a leggere

Amsterdam-l’osservazione de La Gente

Quel pomeriggio ad Amsterdam le cose cambiavano di colore. Si aprivano città nuove mentre il sole si affacciava esitante tra una nuvola e l’altra. Con le sopracciglia sollevate ai lati ed aggrottate al centro cercavo riparo dal mondo facendo schermo agli sguardi che attiravo. I marciapiedi erano gli argini di un fiume in cui era meglio non avventurarsi, e noi … Continua a leggere

Perché dovevo essere io?

Perché dovevo essere io? Non è mai stato semplice navigare contro vento. Inchiodato al letto e al pensiero fisso ricorrente come una febbre -gocce sul vetro continuo a piangere- la bocca spalancata non esce un suono volevo correre fuori sotto la pioggia, gridare la mia contrapposizione, il mio rifiuto -avevo paura- nutrivo dimensioni spaventose in grado di uccidere, dovevo districare … Continua a leggere